2013

Poiché la tubercolosi è una malattia che colpisce principalmente i giovani, per lo più residenti nelle grandi scuole e nei monasteri presenti in tutti gli insediamenti Tibetani in India, il Dipartimento della Sanità dell’Amministrazione Centrale Tibetana e il Tibetan Delek Hospital hanno organizzato anche quest’anno due tornei di basket per sensibilizzare le generazioni più giovani su questa malattia.

Un torneo interdipartimentale si è tenuto presso il campo di Gankyi mentre un secondo torneo si è svolto presso la scuola Tibetan Children Village a Dharamsala. La finale, tenutosi in occasione della giornata mondiale della tubercolosi del 24 marzo, ha visto la partecipazione del segretario del Dipartimento della Sanità e del direttore sanitario del Delek Hospital, nonché medico personale di S.S. il Dalai Lama, Dr Tsetan Dorjee Sadutshang.

Il Dr. Sadutshang ha tenuto un discorso prima dell’inizio della partita in cui ha sottolineato quanto sia importante che ognuno si assuma la dovuta responsabilità per contribuire a combattere la tubercolosi, problema rilevante per l’intera comunità tibetana. Inoltre ha ricordato che l’ospedale può ora beneficiare di apparecchiature diagnostiche per la TB altamente tecnologiche, come il GeneXpert.

I tornei di basket hanno ricevuto un’ampia copertura mediatica sulla stampa tibetana e il Dr. Kunchok Dorjee, direttore del programma sulla tubercolosi del Delek Hospital, ha ribadito l’importanza di queste attività di sensibilizzazione nell’ intervista rilasciata a Tibetonline TV nella sera del 24 marzo.

Si sono anche organizzati dei quiz di sensibilizzazione presso le scuole Tibetan Transit e Tibetan Children Village a Gopalpur, in cui sono scoppiate negli ultimi tempi diverse microepidemie di tubercolosi (hot spots for TB cases). Trinley Palmo, responsabile della divisione salute pubblica del Dipartimento della Sanità ha condotto il quiz che è stato una buona occasione per educare gli studenti sull’incidenza della TB, la prevenzione, i sintomi e la terapia necessaria per arrivare alla guarigione. L’accento è stato posto sull’importanza di prevenire la tubercolosi resistente ai farmaci nella comunità.

Si sono infine distribuite agli studenti le t-shirt celebrative che hanno ripreso lo slogan utilizzato già gli anni passati: Never Give Up!