Convegno Scientifico “Non è un paese per vecchi”

Venerdì 13 Novembre si è tenuto presso l’Aula Magna dell’Ospedale Vittore Buzzi di Milano il convegno “Non è un paese per vecchi. La tubercolosi vista, pensata, raccontata dai giovani ai giovani”.

Stop TB Italia Onlus ha ideato, promosso e realizzato un evento scientifico espressamente rivolto a giovani infettivologi, igienisti, pneumologi, pediatri, laboratoristi e assistenti sanitari. Il riscontro è stato più che positivo e possiamo affermare di aver ottenuto un discreto successo, registrando la partecipazione di oltre 80 giovani specializzandi che hanno dedicato un intero pomeriggio ad un accurato e corposo approfondimento sul tema della tubercolosi, malattia vecchia ed ignorata, consegnata più alla storia della medicina che non alla patologia medica attuale.

Oltre all’espressa volontà di rivolgerci ai giovani, abbiamo altresì coinvolto come relatori giovani iscritti a diverse specialità, alcuni dei quali  hanno preso parte al corso di formazione sulla tubercolosi organizzato da Stop TB Italia in Senegal: Riccardo Alagna (WHO Collaborating Centre and TB Supranational Reference Laboratory, San Raffaele Scientific Institute, Milan), Lucia Barcellini (WHO Collaborating Centre and TB Supranational Reference Laboratory, San Raffaele Scientific Institute, Milan), Stefania Chiappetta (Scuola di Specializzazione in Malattie Infettive, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano) e Alice Repossi (Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio, Ospedale San Paolo, Università degli Studi di Milano). Ilaria Motta (Specialista Malattie Infettive, Università degli Studi di Torino e Ospedale Niguarda Ca Granda di Milano) ha svolto il ruolo di Junior Tutor del convegno. 

Il Presidente di Stop TB Italia Onlus e Senior Tutor dell’evento scientifico, Dr. Giorgio Besozzi, ha dato il via ai lavori riportando i saluti e le confortanti parole rivolte alla giovane platea dal Prof.re Carlo Grassi (UNIPV, Professore Emerito di Pneumologia). A seguire sono quindi iniziate le sessioni: la prima riguardante l’epidemiologia nel mondo ed in Italia, l’individuazione dei segni e dei sintomi, il sospetto diagnostico e l’isolamento, come arrivare alla diagnosi di laboratorio e la scelta della terapia. La seconda sessione è stata focalizzata sulla gestione e sul monitoraggio della terapia, per poi approfondire i più frequenti effetti collaterali e definire cosa non fare. La terza sessione è stata dedicata ai contatti, IGRA vs PPD, chi sottoporre a screening (gruppi a rischio, quando usare PPD o IGRA), chi e come trattare, e come comunicare al paziente e ai familiari. Oggetto della quarta sessione è stata la tematica “immunocompetente vs immunodepresso” con approfondimenti sulle analogie, differenze e peculiarità. La quinta ed ultima sessione è stata dedicata infine a Stop TB Italia Onlus e in particolar modo al progetto triennale di lotta alla TB nel Distretto Sanitario di Diofior, in Senegal, e al nuovo progetto che vedrà presto l’arrivo di un’apparecchiatura radiologica mobile nel Distretto.

Al convegno scientifico ha fatto seguito una piacevole e ben riuscita serata con musica e aperitivo solidale, in linea con lo spirito giovanile.

Speriamo vivamente che questo primo esperimento rivolto ai giovani e realizzato dai giovani possa essere replicabile e perfezionabile, l’intento è chiaro e semplice: raccontare la TB per sentirsi utili e fornire consigli pratici sui problemi quotidiani che si vivono nei reparti.

Qualora referenti dei Gruppi Regionali di Stop TB vogliano cogliere spunto e replicare l’iniziativa nel loro territorio, siamo pronti a fornire le necessarie indicazioni e i suggerimenti organizzativi.

Qui l’album fotografico della giornata.




Cerca

Newsletter

accetto la privacy

If you want to go fast, go alone. If you want to go far, go togheter.


proverbio africano