TB Day 2018

23/03/2018

Il 24 marzo ricorre la giornata mondiale contro la tubercolosi.

Nonostante gli sforzi compiuti nell’ultimo ventennio, la malattia rimane ancora un’emergenza mondiale, con nove milioni di nuovi casi e un milione e ottocentomila decessi.

Se consideriamo che la malattia è diagnosticabile e curabile con pochi euro, appare evidente che il problema non è solo sanitario, ma politico,sociale, economico, legato alla carenza di mezzi, personale e risorse nei paesi dove la malattia è endemica.

In Italia la situazione è decisamente migliore: la malattia si distribuisce sul territorio a macchia di leopardo in base alla presenza di gruppi a rischio e di situazioni di disagio sociale ed economico. A Milano e nelle altre metropoli, la coesistenza di fattori di rischio l’epidemiologia regista tassi 2/3 volte superiori alla media nazionale.

A livello nazionale si stima la presenza di circa 3500-4000 casi all’anno, con una incidenza del 5-6 casi su100.000 abitanti, una situazione favorevole per lanciare una campagna decisiva per arrivare finalmente all’eradicazione. Forse impossibile da ottenere in mancanza di un vaccino efficace, ma obiettivo necessario per incentivare tutte le risorse politiche, scientifiche e socioeconomiche a raggiungerlo.

Stop TB Italia Onlus è impegnata da anni su questo fronte, promuovendo informazione e formazione, stimolando le istituzioni, elaborando progetti a sostegno dei programmi di controllo in Italia e all’estero.

In occasione della giornata mondiale della tubercolosi, Stop TB Italia ha organizzato il Convegno, svoltosi a Milano a Palazzo Marino nelle giornate del 23 e 24 marzo, dal titolo “TB/HIV, due storie parallele: impatto dei flussi migratori”. A sottolineare l’importanza del tema, è stato inserito dal Comune di Milano tra gli eventi del Forum delle Politiche Sociali.

In piazza Scala nella giornata del 23 marzo è stato allestito un gazebo in cui è stato distribuito materiale informativo, gadget e un questionario atto a rilevare la percezione della malattia nella popolazione generale. I risultati preliminari sono stati poi comunicati al termine del Convegno, nell’ultima sessione di sabato 24.

Quest’anno, a sostegno del messaggio dell’associazione Stop TB Italia, c’è stato il Crals del Teatro alla Scala, grazie al contributo del quartetto d’archi dell’orchestra (Andrea Pecolo, Evgenia Staneva, violini – Francesco Lattuada, viola – Simone Groppo, violoncello) e dei due cantanti del coro (Roberta Salviati, soprano – Giovanni Carpani, tenore), hanno richiamato, con un concerto benefico, il tema della tubercolosi tra i musicisti e il teatro musicale, con musiche di L. Boccherini, G.B. Pergolesi, G.Verdi e N. Paganini.

La Giornata mondiale della tubercolosi, che ricorre ogni anno in occasione della scoperta del batterio da parte del Dott. Robert Koch, ha come principale obiettivo di puntare i riflettori sulla malattia, mobilitando l’impegno politico e sociale al fine di accelerare i progressi verso la fine della tubercolosi che è una delle prime dieci cause di morte in tutto il mondo.

P. Castellotti - risultati questionario
D. Cirillo - Dal laboratorio alla diagnosi
L. R. Codecasa - TB e immigrazione: un problema da globale a locale
S. D'Amato - I numeri della TB
M. Faccini-Prima la profilassi
F. Gabrielli - La diversità che fa ancora paura
M. Galli - Infezioni e globalizzazione
C. Grassi - Storia dell'uomo e tubercolosi
A. Matteelli - Infezione TB latente: dove cercarla?
P. Piccioni - TB e immigrazione: le roiflessioni di Stop TB Italia
T. Prestileo - La patologia infettiva ne migrante tra mito e realtà
M. Raviglione - Multi-sectoral accountability
locandina

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