TB Day 2012

Stop TB Italia come ogni anno ha organizzato eventi di sensibilizzazione sul problema tubercolosi che hanno contribuito ad informare la popolazione generale e i tecnici sanitari, anche attraverso la risonanza che questi eventi hanno avuto sulla stampa nazionale e sui social networks.

Il 23 marzo è stato organizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano e con ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) il convegno: “La tubercolosi nelle aree metropolitane”.
L’evento si è tenuto in concomitanza con altri eventi organizzati a Barcellona, Londra e Rotterdam, dove si sono sottolineati gli aspetti critici della tubercolosi nelle grandi aree metropolitane e si sono cercati nuovi modelli di intervento per affrontarli. La partecipazione è stata numerosa, circa 150 presenze, e l’apprezzamento è stato generale; brani musicali e di letteratura, attinenti alla tubercolosi, hanno contribuito a creare un clima particolarmente suggestivo, amplificato anche dalla bellissima e affascinante sede della sala Alessi di Palazzo Marino.

Il convegno ha avuto la particolarità di raccogliere in un’unica sala tutti gli attori coinvolti nel sistema di controllo della tubercolosi a livello cittadino: dai medici e operatori sanitari, alle associazioni di volontariato, ai responsabili sanitari delle carceri, agli operatori sociali del Comune di Milano, a soggetti della popolazione generale direttamente coinvolti in recenti microepidemie.

La presenza dell’assessore Majorino, che ha aperto e chiuso il convegno, ha contribuito a dare carattere di ufficialità alle soluzioni prospettate, che dovranno essere tenute in considerazione anche in termini di revisione e implementazione delle procedure di controllo nell’area metropolitana milanese, soprattutto per quanto riguarda le ricadute sociali che la malattia comporta. Dal convegno nasce quindi la disponibilità di tutti i soggetti coinvolti nei processi di controllo della malattia, a creare un’alleanza capace di sensibilizzare, informare e prevenire in maniera costante e senza allarmismi e discriminazione. Condizioni indispensabili perché tale rete diventi efficace dovranno essere un forte sentire comune, un coordinamento che valorizzi le capacità di ognuno, e l’utilizzo di interventi, procedure e linguaggi omogenei.

Nel pomeriggio del 24 marzo, è stato proiettato, all’interno del Festival del Cinema Africano, Asia e America Latina, il film “Never give up”, girato a Dharamsala (India) presso la comunità Tibetana in esilio.

Stop TB Italia ha contribuito alla distribuzione in Italia del film che in origine era dedicato alla popolazione locale, per sensibilizzare anche l’opinione pubblica italiana sul problema tubercolosi in una comunità ad alta endemia.


Nella serata del 24 marzo, Stop TB Italia ha organizzato anche grazie alla sponsorizzazione di Fondazione Pfizer e Lilly MDR-TB Partnership un concerto all’auditorium di Radio Popolare che ha visto la partecipazione di gruppi che collaborano con noi già da alcuni anni. Nell’ambito della campagna “Le suoniamo alla tubercolosi”, nata nel 2010, Stop TB Italia propone la musica come elemento di trasmissione dell’informazione della popolazione generale, soprattutto giovanile. La serata aveva come obiettivo la raccolta fondi per il progetto a sostegno del programma di controllo della tubercolosi nel distretto sanitario di Dioffior in Senegal.

Nella scaletta del concerto, dopo la LabenD e i Calabrolesi, esponenti della musica pop e rock italiana, si è esibito il gruppo senegalese di Modou, che abbiamo voluto inserire per creare un immaginario ponte tra i due continenti, accomunati dalla stessa passione per la musica.




Cerca

Newsletter

accetto la privacy