Newsletter Novembre 2020

Finalmente una buona notizia!

Abbiamo avuto la piacevole sorpresa che l’Agenzia delle Entrate ha erogato, con un anno di anticipo (!!!), i fondi relativi al 5 per 1000 dell’anno 2019.
La nostra campagna iniziata con la foto di Mus postata su Facebook

 

ha consentito una raccolta di 14.200 € a fronte di 231 scelte (ancora troppo poche…) record assoluto mai toccato in precedenza, e a tutti voi va il nostro più sentito ringraziamento. Ci stiamo avvicinando lentamente al target che ci eravamo fissati (20.000€) per una sopravvivenza dell’Associazione più tranquilla e con meno stress per chi vi scrive!

Un’altra buona notizia. Dal 1 dicembre Stop TB Italia promuove un nuovo servizio per i pazienti.

“Stop TB ti ascolta”.

Chi meglio dei nostri soci volontari che hanno avuto la tubercolosi e l’hanno superata può capire il disagio, le paure, i dubbi dei nuovi pazienti? Chi meglio di loro che hanno affrontato le lunghe cure e sono guariti, può rispondere e dare consigli, conforto, aiuto psicologico per affrontare la malattia, la lunga terapia, il disagio sociale e familiare che spesso accompagna questa esperienza?
Grazie ai nostri soci ex ammalati e alla loro disponibilità nasce questo nuovo servizio telefonico e gratuito di Stop Tb Italia. Questo servizio ha l’intento di non far vivere questa lunga malattia in solitudine ed inoltre attraverso l’ascolto poter suggerire anche comportamenti, parole per affrontare quesiti di ordine personale e sociale che il paziente si sta ponendo.
Alle domande di ordine medico dovranno dare risposte solo i medici responsabili della diagnosi e del trattamento terapeutico.
I volontari sono sostenuti nella loro attività da un volontario psicologo attraverso supervisioni.
Sul sito sono a disposizione le modalità di accesso, i numeri telefonici da contattare, i referenti volontari che ascolteranno.

Altre news…
Purtroppo la situazione attuale non ci consente ancora di organizzare mercatini di Natale e anche lo spettacolo natalizio che volevamo proporvi appare inattuabile.
Tra mille difficoltà cerchiamo di continuare a supervisionare da remoto il progetto in Senegal, e come avrete visto nelle precedenti news il lavoro procede bene.
Siamo anche in attesa di sapere se potremo riprendere l’attività di sostegno al progetto CAMPER, attraverso corsi di formazione e informazione al personale dei centri di accoglienza del comune di Milano e attraverso la produzione di materiale informativo che sta andando alle stampe in questi giorni.
Con l’invito a resistere, e rinnovando il più sentito ringraziamento per quello che potrete e vorrete fare per la nostra associazione, vi invio un caro saluto

Giorgio Besozzi