Newsletter Marzo 2026

10/05/2026

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA TUBERCOLOSI 2026

Venerdì 20 marzo Palazzo Comunale – Sala delle Colonne
Sabato 21 marzo Accademia di Medicina – Aula Magna

“RITORNO A CASA”
TORINO

Vi aspettiamo per celebrare insieme il TB Day 2026 in un luogo a noi molto caro: la città di Torino.
È proprio a Torino che nel lontano 2004 è nata la nostra associazione STOP TB Italia e
ventidue anni dopo con un po’ di commozione “Ritorniamo a casa” con un gruppo che si
è sempre più allargato e arricchito di giovani.
Pensiamo spesso che la tubercolosi appartenga al passato, ma non è così. STOP TB
Italia la combatte da 22 anni nel territorio nazionale e nel mondo
 con cure e campagne di informazione. La Tubercolosi è infatti un problema che riguarda tutti: dalla sanità a tutta la società, dall’ambito economico a quello politico. STOP TB Italia non si limita soltanto ad aiutare i malati in difficoltà ma cerca di sensibilizzare tutte le istituzioni e la popolazione, formare personale sanitario, promuovere la ricerca diagnostica e farmacologica e migliorare l’accessibilità ai farmaci antitubercolari.
Ricordiamo che l’evento è gratuito. Qui vi riportiamo la locandina e le modalità di
iscrizione.

BORSA DI STUDIO CARLO GRASSI 2026 III EDIZIONE

Il 31 gennaio 2026 si è chiuso il bando per la borsa di studio intitolata a Carlo Grassi,
eminente tisiologo già Presidente Onorario della Associazione.
La borsa di studio è riservata a laureandi o specializzandi in Malattie dell’Apparato
Respiratorio e Malattie Infettive, che abbiano svolto una tesi che abbia come argomento la tubercolosi.
Proprio al TB Day 2026 a Torino vi comunicheremo il vincitore di questa terza edizione.

XII CORSO DI FORMAZIONE IN SENEGAL

Si è da poco concluso il XII corso di formazione che STOP TB Italia organizza in Senegal.
Dal 15 al 22 febbraio 2026, 17 giovani medici delle discipline di Pneumologia e Malattie
Infettive (da poco specializzati o ancora in formazione specialistica) si sono recati a Djlor
per svolgere un aggiornamento scientifico sul tema della tubercolosi e per conoscere da
più vicino come si combatte e si cura la malattia in questa area del Senegal
. Quest’anno la docenza è stata affidata alla nostra Presidente in carico Marina Tadolini, insieme a Roberto Parrella, Andrea Calcagno, Niccolò Riccardi, Bianca Granozzi, Giovanni
Fumagalli, Riccardo Alagna, Giorgio Besozzi. Anche quest’anno, inoltre, ci ha commosso
e affascinato l’intervento del Prof. Alberto Brambilla sulla “Storia della chirurgia della TBC”.
Il punto di forza di questo corso di formazione che ormai STOP TB Italia svolge da anni è
quello di creare un ambiente di discussione libero, informale e interessato e di favorire il contributo attivo di tutti i partecipanti. Infatti, i giovani medici hanno potuto presentare alcuni casi clinici che sono stati discussi con i docenti.
Amadi Senghor ha meravigliato i giovani medici con una lezione sulla medicina
tradizionale in Senegal
 che ha permesso a tutti di entrare negli usi, costumi e tradizioni di
un popolo così diverso dal nostro. Conoscere la medicina tradizionale è di fondamentale
aiuto per tutti i medici che vogliono occuparsi di cooperazione internazionale perché
permette di migliorare il rapporto medico-paziente e di integrarsi meglio con la popolazione locale.

Anche quest’anno abbiamo proposto la riunione annuale delle Badieun’gox, cioè le donne dei villaggi che rappresentano il fulcro sociale del programma che Stop TB Italia sta conducendo in Senegal da ormai parecchi anni. Senza il loro aiuto non si riuscirebbe a combattere lo stigma che la tubercolosi infligge ai malati e che ostacola le cure mediche.
La tubercolosi è infatti intrinsecamente una patologia sociale. Senza un intervento
profondo che curi le fragilità della collettività, la lotta alla malattia non potrà che fallire. I
partecipanti hanno quindi potuto confrontarsi e confondersi con chi, giorno per giorno,
presidia il territorio, segnala i sospetti malati, li accompagna all’ospedale e li segue
durante la lunga terapia.
La visita all’ospedale e al Poste de Santé di Mar Lothie si sono svolte regolarmente,
nonostante le grandi distanze da affrontare su strade spesso difficoltose e un lungo tragitto
in piroga.
Nel corso della visita a Fleurs de la Vie i partecipanti hanno potuto prender atto di quanto
Stop TB Italia ha progettato, e praticamente realizzato, per rendere autonomo l’ormai
decennale programma antitubercolare
. Ex ammalati che coltivano due ettari di terreno
donati dalla comunità e che, attraverso la cooperativa, finanziano il lavoro delle donne
nella ricerca dei malati e nella supervisione terapeutica. È straordinario vedere come il
nuovo sistema idrico, realizzato con il sostegno della nostra associazione, stia
trasformando i terreni della cooperativa in un’oasi sempre più rigogliosa
.
La consegna dei diplomi è avvenuta nel corso della cena sociale, anche quest’anno
organizzata sulla spiaggia di Differ, luogo pieno di fascino locale e allietato da balli e canti
delle donne del villaggio.
Per alleggerire e rallegrare le giornate, tra una attività scientifica e l’altra, il gruppo ha
avuto modo anche quest’anno di visitare l’isola delle conchiglie di Joal Fadiou (esempio di
convivenza religiosa tra la popolazione cristiana e musulmana), e di recarsi al mercato Ngegnan.

Il successo di quest’anno premia l’equilibrio tra approfondimento scientifico e
comprensione delle realtà locali
. Un approccio così integrato si conferma essenziale per
ottenere risultati concreti nella lotta contro la tubercolosi. Proseguiamo con orgoglio la
formazione di medici che sappiano unire competenza tecnica e sensibilità sociale in uno
scenario globale in costante mutamento.

Mostra Fotografica – Le Signore delle Camelie

Dal 28 aprile al 16 maggio 2026, presso la Salaborsa di Bologna, sarà visitabile la mostra fotografica Le signore delle camelie – L’impegno di Stop TB Italia nella lotta alla tubercolosi in Senegal, a cura di Lorenzo Balbi e con gli scatti di Isabella Franceschini.
L’esposizione racconta l’azione di Stop TB Italia nel contrasto alla tubercolosi in Senegal, attraverso immagini che restituiscono volti, storie e impegno sul campo. L’iniziativa è a cura di Stop TB Italia ODV e MamBo. Ingresso gratuito, apertura dal lunedì al sabato. Inaugurazione martedì 28 aprile. Non Mancate!

Collaborazione strategica con l’Instituto Farmaceutico Militare di Firenze per i farmaci pediatrici antitubercolari

Riunione molto proficua presso l’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze, dove Tiziana Masini e Marina Tadolini hanno avviato un confronto operativo sull’importazione dei farmaci pediatrici antitubercolari. L’incontro ha rappresentato un passo concreto verso la risoluzione di una criticità che da anni rende complesso l’accesso a terapie adeguate per i bambini affetti da tubercolosi. Grazie alla disponibilità e alla collaborazione dell’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze, si stanno finalmente individuando soluzioni efficaci e sostenibili dopo anni di fatiche.

CORSO RESIDENZIALE A SONDALO – MAGGIO 2026

Presto vi forniremo maggiori informazioni sul corso che anche quest’anno stiamo
organizzando a Sondalo nel mese di maggio, date orientative dal 23 al 27 maggio. Il corso è aperto ai medici in formazione specialistica di Pneumologia e Malattie Infettive e presto vi forniremo il programma e le modalità per presentare le domande di partecipazione.

Spunti di interesse

TAMPONI LINGUALI CON METODICA LC-aNAAT

Proprio in questi ultimi giorni di febbraio 2026, l’OMS ha compiuto un passo storico
includendo nelle linee guida l’utilizzo dei tamponi linguali per la diagnosi della tubercolosi
.
I tamponi linguali potrebbero essere una alternativa “easy-to-collect” rispetto al classico
campione di escreato, non sempre semplice da ottenere in certe categorie di persone
come soggetti più fragili (anziani, HIV positivi, bambini). Grazie alla semplicità e alla natura
non invasiva del prelievo, questa metodica può permettere di spostare lo screening dagli ospedali direttamente al cuore delle comunità e nei contesti più isolati, dove le risorse sono scarse ma il bisogno è massimo. Inoltre, questa tipologia di campionamento
potrebbe essere maggiormente preferita da alcuni pazienti. È un passo decisivo verso una
medicina di prossimità, capace di superare il modello ospedalo-centrico per rispondere
alle reali necessità del territorio.
Questa visione è già realtà per STOP TB Italia: da mesi, infatti, operiamo in Senegal
applicando con successo questa metodica
. Un traguardo reso possibile dall’impegno e
dalla competenza di Giulia Menotti, alla quale esprimiamo la nostra più profonda
gratitudine per il fondamentale lavoro di coordinamento e ricerca svolto sul campo.
Per approfondire questa nuova metodica vi forniamo questo link.

“MONDI LONTANI MONDI VICINI”

È giunta alla sua 30esima edizione la rassegna cinematografica “Mondi Lontani Mondi
Vicini”
 al cinema Massimo di Torino. La rassegna, nata dalla sinergia tra il Centro
Interculturale e il Museo Nazionale del Cinema, propone quest’anno un programma di straordinaria attualità: dal Senegal rurale di “Banel e Adama” (proiettato lunedì 23
febbraio, opera prima della regista senegalese-francese Ramata-Toulaye Sy) alle storie di
confine di “Onde di terra”, diretto da Andrea Icardi.
Non si tratta solo di proiezioni, ma di uno spazio di riflessione gratuita e aperta a tutti, dove il linguaggio cinematografico diventa lo strumento per superare le distanze culturali. Gli appuntamenti, distribuiti in diverse fasce orarie (9:30, 11.30, 15:30, 17.30, 20:00), proseguiranno fino al 13 aprile 2026, offrendo a studenti e cittadini l’occasione unica di esplorare mondi che, attraverso lo schermo,
scopriamo essere straordinariamente vicini. L’ingresso è libero e gratuito fino a
esaurimento posti
. Qui vi il link per avere maggiori informazioni sull’evento.

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