Report “Ampliare l’accesso ai farmaci antitubercolari in Italia – Partiamo dai bambini!” – Firenze, 6 Ottobre 2026

07/10/2026

Il 6 ottobre 2026, presso lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, si è tenuto l’incontro “Ampliare l’accesso ai farmaci antitubercolari in Italia – Partiamo dai bambini!”, organizzato da Stop TB Italia con il contributo dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare/Agenzia Industrie Difesa, della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT), di Medici Senza Frontiere e della Società Italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP). Alla giornata hanno partecipato pediatri, infettivologi, farmacisti ospedalieri, professionisti impegnati nella lotta alla tubercolosi e rappresentanti delle istituzioni, tra cui AIFA e Ministero della Salute, riuniti per confrontarsi sulle difficoltà di accesso ai farmaci antitubercolari in Italia e sulle possibili soluzioni. Programma Firenze.

Il punto di partenza è stato il percorso che ha portato alla disponibilità in Italia delle formulazioni pediatriche dei farmaci antitubercolari. Un risultato concreto, nato dalla collaborazione tra Stop TB Italia, istituzioni, professionisti sanitari e società scientifiche, che ha permesso di affrontare una delle criticità più evidenti nella cura della tubercolosi nei bambini e ha reso l’Italia il secondo Paese in Europa ad avere accesso a queste formulazioni, con un risultato riconosciuto anche a livello internazionale. Le formulazioni pediatriche sono oggi disponibili presso lo Stabilimento di Firenze e tutti i centri che ne abbiano necessità sono stati incoraggiati a ordinarle. Si tratta di un passo importante per offrire ai bambini con tubercolosi farmaci più adatti alle loro esigenze e ridurre il ricorso alla manipolazione di formulazioni per adulti. L’Ospedale Meyer di Firenze è stato il primo ospedale italiano a ordinare e ricevere questi farmaci e, pochi giorni prima dell’incontro, una bambina di quattro anni è stata la prima paziente a essere trattata con le nuove formulazioni: un risultato che, solo fino a pochi mesi fa, sembrava impossibile da ottenere. Per facilitare clinici e farmacisti nell’accesso ai medicinali, sono stati inoltre affrontati gli aspetti pratici relativi all’ordinazione attraverso il portale dello Stabilimento.

A partire da questa esperienza, il confronto si è allargato alle criticità più generali dell’accesso alla terapia antitubercolare in Italia, al ruolo delle istituzioni nel rispondere alle situazioni di mancata disponibilità dei farmaci e alle esigenze dei diversi professionisti coinvolti nella presa in carico dei pazienti. Le discussioni, molto partecipate, hanno toccato diversi aspetti dell’accesso ai farmaci in Italia, mettendo a confronto esperienze, criticità e possibili soluzioni dal punto di vista di clinici, farmacisti, società scientifiche e istituzioni.

L’incontro ha rappresentato quindi non solo il lancio di un percorso concreto per migliorare l’accesso ai farmaci pediatrici, ma anche un’occasione per mettere a confronto esperienze e punti di vista diversi e ragionare insieme su come rendere più semplice, rapido e sostenibile l’accesso ai farmaci antitubercolari in Italia.

 

Cerca



Newsletter